CONTROLLO DI QUALITA' INTERNO IN AUTOIMMUNOLOGIA PER METODICHE IN IMMUNOFLUORESCENZA (IFI)

M. Pradella, A. Xamin, P. Clemen, P. Arslan*

Laboratorio Analisi, Ospedale di Castelfranco V.to (TV),

*Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica, Università di Padova

Scopo del lavoro

Si intende verificare la possibilità di introdurre nel settore di Autoimmunologia le procedure del controllo di qualità interno secondo le specifiche dello standard NCCLS C24-A2, in carenza di materiali disponibili in commercio e di dati di letteratura. I materiali che finora sono stati in uso per le metodiche di immunofluorescenza (IFI) sono quelli forniti con i kit: spesso si tratta di materiali prediluiti, con hanno valori assegnati ben più alti di quelli del relativo cut-off, privi di intervalli di accettabilità vincolati al lotto dei reagenti e/o substrati in uso.

Materiali e Metodi

Campioni positivi di pazienti in toto o diluiti con campioni negativi, per ottenere un titolo finale vicino al valore di cut-off, sono stati suddivisi in aliquote conservate a -20 °C. In totale si sono preparati 17 materiali. Al momento dell'analisi le aliquote venivano scongelati rapidamente con l'aggiunta di PBS a temperatura ambiente nel rapporto di diluizione necessario.

Calcolo delle percentuali di campioni positivi: in alternativa ai materiali stabili, specie quando questi ultimi non sono disponibili, possono essere utilizzati parametri da popolazioni stabili. Per ciascuna seduta analitica di screening di anticorpi anti-nucleo sono state determinate le percentuali di campioni positivi sul totale di quelli analizzati, registrando l'operatore.

Risultati

Sigla
Pattern

Antigene
m/

cut-off
cv %
m log
cv log
cv corr
Tend
Oper

Sigla

Pattern

Antigene
m/

cut-off
cv
m log
cv log
cv corr
Tend
Oper
Q-OM-1
Omogeneo
0.94
49
134
10%
9%
DIM
no
Q-EMA-1
EMA
(+/-) 9/13
STAB
no
Q-NC-1
Nucleolare
1.25
44
181
9%
8%
AUM
si
Q-Neg-1
Negativo
(-) 19/19
STAB
no
Q-CNT-1
Centromerico
2.73
50
373
10%
10%
AUM
si
Q-DNA-1
nDNA
(+/-) 2/7
STAB
no
Q-PG-1
Punteggiato
1.33
43
202
8%
7%
NV
nv
Pool OM
Omogeneo
0.84
51%
123
9%
8%
STAB
no
Q-PON-1
Gran, border
0.25
50
36
13%
12%
STAB
no
Pool CNT
Centromerico
0.78
35%
115
9%
8%
STAB
no
Q-ANCA
P-ANCA
(+) 3/4
Pool PGF
Gran fine
0.67
36%
101
7%
6%
STAB
no
Q-MA-1
MA
1.10
119
58
20%
20%
STAB
no
Pool ASMA
SMA
1.40
57%
98
11%
10%
STAB
no
Q-SMA-1
SMA
1.21
45
88
10%
9%
AUM
no
Pool APCA
PCA
2.79
60%
200
8%
7%
AUM
no
Q-PCA-1
PCA
1.38
43
99
11%
10%
STAB
no
% positivi
tutti
31
37%
STAB
si

La distribuzione dei risultati in unità logaritmiche (cv log) ne corregge l'asimmetria. La correzione di Sheppard per la distribuzione in classi (cv corr) comporta ulteriore diminuzione della variabilità. In molti casi i materiali sono stabili o con limitate tendenze all'aumento o alla diminuzione. Si rileva talvolta anche l'influenza dell'operatore. L'esercizio di stima dell'errore critico in base ad un Errore Massimo Accettabile di 2 diluizioni (+ o - 1 titolo) fornisce in genere valori compresi tra 1 e 2 deviazioni standard. Percentuali di campioni positivi: i risultati sono prevalentemente stabili nel tempo, oscillando intorno al valore 20% nei periodi di stabilità, salendo oltre 30% e talvolta oltre 50% nei periodi di instabilità. L'analisi della varianza ad un fattore dimostra una certa differenza tra operatori.

Conclusioni

E' possibile preparare materiali di controllo conformi ai criteri di NCCLS C24-A2 ed utili per applicare le comuni regole di controllo statistico. La percentuale dei positivi è un'utile complemento ai materiali stabili.