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Veneto Unità
Locale Socio Sanitaria n°8 Ospedale di Castelfranco Veneto - TV Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia Primario: Dott. Marco Pradella |
Castelfranco veneto 25.2.2004 |
Nuovo metodo per Delta-4-Androstenedione
E' stato attivato un nuovo metodo per la determinazione di Delta-4-Androstenedione, che non verrà quindi più inviato ad altre sedi. Si tratta di una procedura immunoenzimatica in chemiluminescenza in fase solida, che si basa sulla competizione per un anticorpo policlonale di coniglio anti androstenedione, sulla fase solida, di ormone marcato con fosfatasi alcalina bovina. La risposta è prevista entro 7 giorni dal prelievo.
I risultati ottenuti sono leggermente superiori a quelli del vecchio metodo RIA (v. grafici). I valori di riferimento, perciò, sono proporzionalmente superiori (0.7-3.6 per i maschi, 0.3-3.5 ng/mL per le femmine). ATTENZIONE: per evitare confusione con il vecchio metodo e per confrontare i risultati con quelli di altri laboratori, verranno usate per la risposta le unità del S.I. in termini di massa, ossia nmol/L, al posto di quelle in termini di peso, ossia ng/mL. Con queste unità i valori di riferimento diventano i seguenti: 2.4-12.6 per i maschi, 1.0-12.2 per le femmine.
Le indicazioni per l'esame restano quelle della gestione dei casi di Iperplasia surrenale congenita con virilizzazione da deficit enzimatico (11B- o 21-idrossilasi) e la diagnosi di deficit di 17B-idrossisteroido deidrogenasi. Nella sindrome da ovaio policistico, invece, non sembra aggiungere informazioni a quelle già ottenute dal livello di testosterone ed eventualmente testosterone libero.

